Al via Pennabilli Antiquariato
55ª Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato
nelle botteghe e nei palazzi del centro storico di Pennabilli (RN)
Dal 4 al 19 luglio 2026 Pennabilli torna ad accogliere uno degli appuntamenti più longevi e riconosciuti del panorama antiquario italiano. Con l’inaugurazione in programma sabato 4 luglio alle ore 18 in Piazza Sant’Agostino, prende il via la 55ª edizione di Pennabilli Antiquariato, la Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato che da oltre mezzo secolo trasforma il centro storico del borgo del Montefeltro in un percorso espositivo diffuso tra palazzi storici, dimore, chiese e spazi normalmente non accessibili al pubblico.
Più che una semplice mostra mercato, Pennabilli Antiquariato è un’esperienza che si costruisce nel rapporto tra opere, luoghi e paesaggio. Qui l’antiquariato non viene separato dal contesto che lo accoglie, ma entra in relazione con l’identità stessa del borgo: dipinti, sculture, mobili, ceramiche, gioielli e oggetti d’arte abitano temporaneamente edifici ricchi di storia, contribuendo a generare uno sguardo nuovo tanto sulle opere quanto sugli spazi che le ospitano.
Anche quest’anno il percorso si sviluppa attraverso alcuni dei luoghi più significativi di Pennabilli, tra cui Palazzo del Bargello, Palazzo Carboni, il Teatro Vittoria, la Chiesa di San Filippo, Sala congressi del Vescovado, Palazzo del Seminario Diocesano, Biblioteca Diocesana e l’Orto dei Frutti Dimenticati. Luoghi diversi per storia, funzione e atmosfera che diventano parte integrante dell’esperienza di visita e contribuiscono a definire il carattere unico della manifestazione.
La qualità della selezione espositiva continua a rappresentare uno degli elementi distintivi di Pennabilli Antiquariato, nei palazzi e nelle botteghe del centro storico sarà possibile incontrare alcune tra le realtà più autorevoli del panorama antiquario italiano. Altomani & Sons porta a Pennabilli una ricerca che spazia tra pittura, scultura, maioliche e arti decorative; Bonanomi Antiquario conferma una lunga tradizione di studio e selezione nell’ambito dei dipinti, degli arredi e delle opere d’arte; Umbria Artis Antiquariato propone una raffinata scelta di dipinti e sculture antiche, mentre Porto di Anzio Antichità offre un percorso che attraversa antiquariato, collezionismo e arti decorative con particolare attenzione alla qualità e alla provenienza delle opere.
Accanto a queste presenze, la mostra accoglie anche realtà che testimoniano la vitalità e il continuo rinnovamento del settore. È il caso di Antiques Par Force di Roma, giovane galleria antiquaria che interpreta il mercato con uno sguardo contemporaneo, attento al dialogo tra oggetti storici e sensibilità dell’abitare contemporaneo.
Un contributo originale arriva dallo Studio Fabrizio Pazzaglia di Urbino, specializzato in grafica antica e moderna, incisioni, stampe e opere su carta, un ambito che amplia il ventaglio delle proposte presenti in mostra.
Ad arricchire ulteriormente il percorso contribuiscono gallerie e antiquari che rappresentano sensibilità e percorsi differenti all’interno del settore. La Santa Barbara Art Gallery di Foligno porta in mostra opere di alta epoca, sculture e marmi medievali. Antichità Messeri, Claudio Bucaletti Antiquario, Antichità Brandina e Galleria Botticelli presentano una selezione che attraversa dipinti, mobili e arti decorative di diverse epoche, mentre Lucio Boni Antiquario affianca all’antiquariato una ricerca attenta a oggetti inconsueti e curiosità capaci di raccontare storie e passioni collezionistiche. Completano il quadro Se Te Pro di Spoleto, Antichi Tesori di Misano Adriatico e la Casa d’Aste Sammarinese, contribuendo alla varietà di proposte e linguaggi che caratterizza la manifestazione.
Una particolare attenzione è dedicata ai gioielli e agli oggetti preziosi, grazie alla presenza di E.L.A. Antichità di Bergamo e Antichità Mazzoli di Macerata Feltria, mentre Campagnola Restauro di Verona testimonia il valore del lavoro di conservazione e tutela che accompagna la vita delle opere nel tempo.
A confermare il legame della manifestazione con il territorio contribuiscono infine anche le presenze di Antichità Ceci Quinto, Antichità La Fontana e Il Bosco dei Regali, realtà di Pennabilli che mantengono vivo il rapporto tra la mostra, il borgo e la comunità locale.
FUORI MOSTRA
A estendere il racconto della manifestazione oltre la dimensione espositiva è FUORI MOSTRA, il progetto con cui Pennabilli Antiquariato amplia il proprio sguardo oltre la mostra mercato, costruendo relazioni tra patrimonio, ricerca, arti contemporanee e comunità. Un percorso che attraversa il borgo e coinvolge associazioni, istituzioni culturali, artisti e cittadini, trasformando il patrimonio storico in occasione di incontro, confronto e produzione culturale.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figura Invece di scriverli li disegno, mostra dedicata a Dario Fo nel centenario della nascita e realizzata in collaborazione con la Fondazione Fo Rame nell’ambito delle iniziative di 100 Dario Fo. L’esposizione invita a riscoprire una dimensione meno conosciuta del Premio Nobel per la Letteratura: quella del pittore, del disegnatore e dell’instancabile narratore per immagini. «Invece di scriverli li disegno», raccontava lo stesso Fo nel 1997 ricevendo il Nobel, indicando nel disegno e nella pittura il primo luogo di nascita del suo immaginario creativo. Attraverso dipinti, acquerelli, bozzetti e lavori su carta, il percorso espositivo propone una rilettura della sua opera partendo dalle immagini che spesso precedono la scrittura e accompagnano la costruzione dei personaggi e delle storie. Un’occasione per entrare nel laboratorio creativo di un artista capace di attraversare teatro, pittura, scrittura e impegno civile senza riconoscere confini tra i linguaggi.
Accanto a questa trova spazio La fatica di vivere. Il circo e gli acrobati di Ilario Fioravanti, mostra realizzata in collaborazione con Artisti in Piazza e Casa dell’Upupa di Sorrivoli. Il progetto propone un viaggio nell’universo poetico di una delle figure più originali della ricerca artistica italiana del secondo Novecento, attraverso sculture in terracotta policroma, disegni, taccuini e materiali provenienti dall’atelier dell’artista. Acrobati, giocolieri, clown e saltimbanchi diventano nelle opere di Fioravanti simboli di una condizione umana fragile e universale, sospesa tra stupore e malinconia, equilibrio e caduta. Un immaginario che dialoga naturalmente con quello di Artisti in Piazza, costruendo un ponte tra arte figurativa e arti performative nel segno della memoria, dell’immaginazione e della presenza scenica.
Particolarmente significativa è inoltre la partecipazione del Gruppo Atena con la mostra Dove l’arte attraversa i confini. Le opere esposte nascono all’interno dei laboratori di arteterapia della REMS Casa Badesse e della SRP1 Le Badesse di Macerata Feltria e raccontano percorsi di cura, relazione e trasformazione sviluppati attraverso la pittura e la rakuterapia sotto la guida di Silvio Cattani e Paola Zago. Un progetto che testimonia come l’arte possa diventare strumento di inclusione, partecipazione e costruzione di nuove possibilità espressive.
FUORI MOSTRA si sviluppa inoltre attraverso un programma di incontri, itinerari, conferenze, presentazioni editoriali, concerti e performance realizzati grazie alla collaborazione con numerose realtà culturali del territorio.
Un ruolo centrale è affidato alla Società di Studi Storici per il Montefeltro, che contribuisce al programma con appuntamenti dedicati alla ricerca storica e storico-artistica, tra cui la conferenza di Alessandro Marchi La “Barba di San Francesco”. Iconografie francescane nel Montefeltro ed oltre (8 luglio) e la presentazione del volume Statuta et Ordinamenta Castrorum Pennę et Billorum (1465-1597) (18 luglio).
La collaborazione con Malafeltro APS dà invece vita all’itinerario narrante L’Oro di Plauto (5 luglio), un percorso che invita a rileggere il paesaggio e la storia del territorio attraverso il cammino e il racconto. Il dialogo con Chiocciola la casa del nomade e il MUSSS – Museo Naturalistico del Sasso Simone e Simoncello si esprime attraverso la mostra Habitat dell’artista Gola Hundun, che inaugurerà il 12 luglio, a seguire presentazione del libro d’artista Spagiria, un progetto che intreccia arte contemporanea, natura e osservazione del paesaggio.
A completare il programma contribuisce la collaborazione con Maciano Convivium con il concerto Dal tuo stellato soglio (11 luglio), dedicato ai Forestali d’Italia, e quella con il progetto Sonoria (Ultimo Punto e Parco Sasso Simone e Simoncello), che presenta una performance sonora (18 luglio), portando all’interno della manifestazione una riflessione sul rapporto tra ascolto, territorio e sperimentazione artistica.
Accanto a questi appuntamenti trovano spazio momenti conviviali, degustazioni itineranti e occasioni di incontro che rafforzano il legame tra la mostra, il borgo e la comunità che lo abita.
Un insieme di esperienze che accompagna la mostra mercato e ne amplia il significato, confermando la vocazione di Pennabilli Antiquariato a essere non soltanto un appuntamento dedicato al collezionismo, ma un progetto culturale capace di mettere in relazione patrimonio, ricerca e territorio.
Nel cuore del Montefeltro, Pennabilli accoglie i visitatori in un percorso che intreccia opere, luoghi e paesaggi. Per oltre due settimane il borgo si trasforma in uno spazio da attraversare lentamente, lasciandosi guidare dall’incontro con l’arte, la storia e la bellezza dei suoi spazi.
È questa l’identità più profonda di Pennabilli Antiquariato: fare dell’incontro tra opere, luoghi e persone un’esperienza di scoperta e conoscenza.