La Mostra antiquaria, fa parte della storia di Pennabilli, così è difficile non mettersi, ogni anno, al lavoro per allestirla magari ancora più bella, magari dimagrita un po’ ma sempre con un suo fascino particolare”. Guerra, prima di entrare nel tema Mostra, si sofferma in una delle sue solite, appassionate difese della bellezza di queste terre; “vi sono progetti sospesi - esordisce Guerra- suggerimenti a volte piccoli, a volte anche molto costosi, per abbellire un paese e renderlo un po’ più magico, una proposta per cercare di rendere più belle, più magiche una piazza, un paese. Che si facciano subito o più avanti non ha importanza, conta che viva nella memoria della gente, anche a lungo e anche per riempire la memoria stessa di diversi sogni”. Incalziamo Guerra affinché ci parli della prossima rassegna antiquaria ormai alle porte… io vedo già i visitatori che arrivano, in questi giorni, per ammirare forse l’unica, autentica Mostra dell’Antiquariato che ancora vive, a Pennabilli, e che aprirà il 10 luglio e durerà due settimane. Se non ricordo male son quasi 40 anni che puntualmente, questa piccola città, regala un tocco di bellezza all’animo della gente. Io non discuto se i mobili si vendono o non si vendono, io sono preoccupato che questa rassegna raccolga il successo che merita e già ringrazio, per questo regalo che da tanti anni sta’ dando questa piccola città a tutti quelli che vengono a visitare la Mostra. La bellezza è un insegnamento, chi ha un mobile antico in casa è come se avesse un insegnante di tenerezza, fantasia e grazia per tutti i bambini che abitano questa casa. Quindi io vi dico: vi aspetto, risalite questa valle”. Intanto anticipiamo che all’interno della rassegna antiquaria di Pennabilli troverà posto, per la prima volta, una antologica di Tonino Guerra dove saranno visibili numerose opere che partiranno, poi, per i grandi festeggiamenti di Guerra in Russia. La raccolta comprende affreschi, acquerelli, mobili, ceramiche che il poeta ha prodotto con la collaborazione di Luciana Romanelli che già fanno parte del Museo Iasnjn, ideatore della prima grande rivista del mosaico del mondo’. “Non so se i miei lavori piacciono o no, ma ho grande piacere ad essere vicino a tanti oggetti di valore con delle mie magre presenze” conclude Guerra.
