Antiquariato Mostra Mercato Nazionale
EVENTI COLLATERALI - Dettaglio
 
Dettaglio
<< Torna all'elenco
"LA MAIOLICA RINASCIMENTALE ITALIANA DALLA COLLEZIONE CUCCI"
Dal 4/7/2003 al 6/1/2004
Antico Palazzo del Comune

tutti i giorni dalle 15 alle 20
da settembre solo sab e dom dalle 15 alle 20

LA MAIOLICA RINASCIMENTALE ITALIANA DALLA COLLEZIONE CUCCI


Adiacente alla centralissima Piazza Vittorio Emanuele e nato a nuova vita grazie ai recentissimi restauri, l'antico Palazzo Comunale di Pennabilli ospita, in concomitanza con la XXXIII Mostra Mercato Nazionale d'Antiquariato e fino al 6 gennaio 2004, la Collezione di maioliche rinascimentali dell'Avvocato Cleto Cucci, evento di eccezionale importanza sia per il valore intrinseco della raccolta, sia per i risvolti che esso avrà nel futuro.
La mostra, curata dall'archeologa e ceramologa di fama nazionale Giuliana Gardelli, è infatti il primo passo verso la creazione di una Fondazione Cleto Cucci a Pennabilli: va da sé che il raggiungimento di questo scopo rappresenterebbe, per la Città e per la ceramologia italiana in genere, un traguardo di notevolissimo spessore.


Il collezionismo ha un'antica storia. La passione di riunire cose belle e rare, anche le più disparate, siano esse antiche o contemporanee, fa parte del concetto di bellezza che ognuno porta con sé, per naturale inclinazione e per la cultura di cui la sua anima è imbevuta. Molto spesso, la passione di collezionare oggetti si mescola con l'amore per la propria patria, o meglio, per il proprio luogo d'origine, centro grande e famoso, o piccolo villaggio, dove anche un modesto reperto fa "storia".
Pian piano, il collezionista, quasi senza accorgersene, si specializza.
Da un insieme eterogeneo, sceglie il nucleo conforme al suo spirito, che più gli parla, e che più d'ogni altro sente come "proprio".
Nascono così le grandi raccolte omogenee, quelle che poi, per l'importanza che rivestono nell'arte e nella storia di un popolo, attraverso vicende a volte anche complicate, vengono acquisite al pubblico godimento, vuoi per lasciti benemeriti, vuoi per acquisti pubblici lungimiranti.
Sono sorti in questo modo i maggiori Musei del mondo, dove fanno notizia i grandi numeri, siano essi riferiti ai visitatori, oppure alle collezioni.
Tuttavia, spesso anche i piccoli centri si dotano di pubbliche esposizioni, o per custodire con orgoglio e fierezza quei reperti che, quasi sempre fortuitamente, vengono ritrovati nel sottosuolo, o per preservare le opere d'arte delle antiche locali istituzioni religiose, che le infinite vicende della storia rischiano di disperdere.
Non è questo il caso della presente Mostra, ubicata nell'antico Palazzo Pubblico di Pennabilli, piccolo centro del Montefeltro, dove ogni pietra, ogni rupe, ogni anfratto trasuda di storia e d'antico.
Essa nasce dal desiderio di documentare, attraverso una famosa collezione formatasi in Rimini, dove la collina montefeltrana confluisce nel mare, la lunga vicenda della maiolica nei secoli aulici del Rinascimento Italiano.
Si tratta di una raccolta assai nota, la Collezione dell'Avvocato Cleto Cucci, riminese, ma d'antiche origini montefeltrane; egli, negli anni seguiti alla terribile distruzione per eventi bellici di tanti edifici della città, per amore di patria e per conoscenza culturale, iniziò a raccogliere i "cocci" che uscivano dai restauri cittadini.
Esperto di numismatica, comprese subito quanto le due arti, quella della maiolica e quella delle monete, fossero connesse.
Dall'iniziale interesse locale, la raccolta divenne Collezione e andò sempre più arricchendosi di ceramiche provenienti da tutta la Romagna, Faenza soprattutto ma poi anche da altre regioni, dalla Toscana come dall'Umbria, giù giù fino alla Sicilia.
Nota per essere stata presente in moltissime esposizioni con propri esemplari, la Collezione Cucci si è sempre distinta sotto il profilo artistico e storico, come documento di un'epoca, di un percorso artigianale, di una specifica bottega. Così, nel tempo è andata modificandosi: all'interesse prettamente estetico, di "cose belle" ma eterogenee, ha cercato di connotarsi come "documento" importante, quasi imprescindibile per la conoscenza dell'arte italiana della maiolica, dagli inizi del suo percorso nel tardo Medioevo fino ai primordi del Barocco.
Osservando con intelligenza e passione la collezione, si è portati a seguire un itinerario straordinario, dove si ritrovano intatti quei diversi aspetti del gusto, della moda, che formano un periodo storico.
Dei quasi duecento esemplari, se ne sono scelti, per questa Mostra, una sessantina, emblematici di varie botteghe e centri italiani, nella speranza che tutta la collezione, in un prossimo futuro, possa entrare a buon diritto fra le più famose raccolte pubbliche.
Accanto ad una nutrita serie di boccali arcaici della Romagna medievale, con il suo bestiario fantastico e la simbologia del potere, si collocano le "belle donne" rinascimentali; insieme alle produzioni toscane, da Firenze a Siena, si rivela la più semplice ma intrigante produzione del viterbese; alla splendida ceramica "lustrata" umbra si accosta l'elitario "istoriato" urbinate-durantino e non manca l'esempio della lontana Sciacca, né della Savona protobarocca. L'antica piccola statuaria è documentata dalla "Madonna col Bambino", che, vuoi per la connotazione religiosa, vuoi per l'intrinseca bellezza, giunge al cuore del visitatore.
Pennabilli, se riuscirà a condurre in porto un progetto museale di vasto respiro sulla storia della maiolica italiana, raggiungerà il degno corollario a quello sforzo titanico che, negli anni ottanta del secolo scorso, fu compiuto dal piccolo centro, all'interno dell'estiva "Mostra Mercato d'Antiquariato", con l'annuale "Convegno della Ceramica - Rassegna Nazionale", che tanti frutti dette nell'ambito degli studi ceramici e che attende ancora di celebrare il suo decennale. 


 
<< Torna all'elenco
[ Home | News | Visita | Eventi | Informazioni | Comunicati | Photogallery | Video | Guestbook | Albo | Links | Privacy | Sitemap ]
[ Contatti | Dove Siamo | Strutture Ricettive ]
Bookmark and Share
© 1996 - 2012 Associazione Mostra Antiquariato Pennabilli - P.Iva 00999960412
@ WebMaster: luca75[at]libero.it @
Tutti i Diritti Riservati