Prosegue a Pennabilli presso Palazzo Olivieri, all’interno del percorso della XLI Mostra Mercato Nazionale d’
Antiquariato, la Mostra di pittura “
Dal Mare all’Alta Valmarecchia – Raccontare il mondo sotto il miracolo della luce e del colore” I Pittori riminesi della Prima Metà del Novecento”. La rassegna che sarà a Pennabilli fino al 24 Luglio, è promossa dall’ Assessorato alla Cultura della Provincia di Rimini e dagli Assessorati alla Cultura dei comuni di Rimini e
Pennabilli.
Obiettivo di questa Mostra è, richiamare l’attenzione del pubblico sulla storia più recente che da sempre lega la città di Rimini alla Valmarecchia. Con gli occhi degli autori riminesi, le opere percorrono la vita dei nostri luoghi. “Nata dall’affetto per le Terre Feltresche, Dal Mare all’Alta Valmarecchia è un percorso dell’anima che è possibile trovare solo fra il verde dei nostri boschi o nel nostro mare”, afferma il curatore della Mostra
Marco Gennari.
Nella dinamicità del ‘900 italiano, i pittori riminesi rimasero legati alla tradizione ottocentesca infatti, la rassegna è articolata in 3 sezioni: il ritratto, la natura morta ed il paesaggio nel quale i temi ricorrenti sono: la città, l’entroterra, il fiume ed il mare.
Oltre 120 opere, solitamente difficili da poter osservare in un’unica esposizione, per numerosi autori capaci di evocare fresche e spirituali atmosfere e di raccontare, nei ritratti, la vita quotidiana di provincia. Tra gli artisti sono presenti:
Guglielmo Bilancioni, Mariano Mancini, Alberto Bianchi, Edoardo e Norberto Pazzini, Emo Curugnani, Luigi Pasquini, Primo Amati e Gino Ravaioli, insieme a tanti altri.
La Mostra, rende omaggio al pittore riminese Armido Della Bartola, recentemente scomparso, dedicandogli una piccola ma significativa rassegna di opere, (gentilmente concesse dalla Fondazione CARIM) tratte dal ciclo ‘
Mai più la guerra’, opere nate dal ricordo, riproposte dallo stesso autore in momenti diversi della sua vita.