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ARTE AMORE ARMONIA - "DA AMEDEO MODIGLIANI AD ANDY WARHOL"
Pennabilli Palazzo P. O. Olivieri 9 – 25 luglio 2010
E’ nostra intenzione colmare con l’Arte Moderna, lo spazio temporale artistico “lasciato libero” nell’esposizione di Antiquariato, dando al pubblico una visione completa della storia dell’Arte, rendendo compiuto il percorso espositivo all’interno della Mostra.

La sede espositiva sarà quella di palazzo Olivieri già sede della Mostra Nazionale d’Antiquariato, e la mostra Arte Amore Armonia da Modigliani a Warhol sarà allestita lungo i percorso della mostra antiquaria e nelle sale finali dell’esposizione al fine di mettere in sottile antitesi l’Arte Antica e quella Moderna e Contemporanea.

Un grande Evento culturale in un luogo di cultura, in sintesi possiamo così definire la location di Pennabilli, che molte volte ha proposto al grande pubblico manifestazioni culturali di alto livello.
Pennabilli e il Montefeltro è una meta scomoda da raggiungere, ma anche per questo motivo ha saputo mantenere intatto il suo patrimonio, unico per la ricchezza di monumenti, per la sua storia e per la natura che la circonda  la “protegge”, rendendola una sede ideale ed alternativa alle  grandi città turistiche della costa.
Grazie all’Arte e alla Cultura le zone montane trovano la possibilità di mostrarsi al grande pubblico, uscendo da quell’isolamento che ha comunque reso possibile la conservazione della qualità della vita e del territorio pressoché incontaminato, offrendo così un momento importante per rilassarsi ed anche per contribuire alla rivalutazione ed alla riqualificazione culturale ed economica dei territori entrati quest’anno nella Provincia di Rimini.
 
Arte Amore Armonia da Modigliani a Warhol
 
 
Pennabilli 2010, un percorso dall’Arte Antica attraverso l’Arte Moderna sino all’Arte Contemporanea

Fortunato è chi sa “vedere” ed amare l’Arte in tutte le sue forme.
In occasione del quarantesimo anniversario di Pennabilli Antiquariato, il Comitato Direttivo ha voluto onorare la “Collezione Rosini Gutman” del suo invito ad esporre la Mostra “Da Modigliani a Warhol”. L’idea degli organizzatori è stata immediatamente “sposata” dai “gestori” della “Collezione”, in quanto la “Missione” contenuta nella Mostra “Da Modigliani a Warhol” è proprio quella di defi nire quell’area di tempo della storia dell’Arte, che proprio per l’indirizzo contenuto nel suo nome, la prestigiosa storia espositiva di Pennabilli Antiquariato, ha sino ad oggi presentato solo in modo parziale, al suo pubblico di estimatori e di collezionisti.
L’ambizione della Mostra Collaterale “Da Modigliani a Warhol” è quindi quella di poter descrivere, per immagini, quel meraviglioso periodo di cambiamenti, di “scoperte e riscoperte” estetiche che ha inizio nella “mitica” Parigi dei primi anni del Novecento e segue quella invisibile, ma indelebile, linea stilistica del cambiamento e dell’avvicinamento graduale fra le culture scaturito da una ristretta cerchia di “iniziati”.
Questa “traccia” è passata dal “popolare” sogno americano sino all’avvolgimento globale che l’Arte, prima di ogni altra dimensione umana, ha lentamente praticato attraverso ed attorno al nostro pianeta permettendo agli artisti di poter vivere in qualsiasi luogo, potendo comunque interagire con tutta l’umanità concettualmente ed esteticamente via “etere”.
Da sempre è infatti compito degli “artisti” superare certe “barriere”, compito svolto sino ad oggi egregiamente, visto che proprio loro hanno gettato i primi semi dell’indispensabile “integrazione culturale consapevole”, forse l’unica via d’uscita che ci permetterà di superare le catastrofi razziali, culturali ed economiche che stiamo vivendo.
Per usare le parole di Amedeo Modigliani: “ Da coloro che sanno e che hanno a coloro che non sanno e che non hanno”.
L’Arte ambisce ad unire tutte le culture e tutte le esigenze ed oggi è evidente, poiché artisti provenienti da culture diverse dalla nostra hanno successo nel nostro paese, quando prima succedeva solo il contrario. L’Arte può quindi superare qualsiasi “ostacolo” culturale ed economico. L’hanno dimostrato senza ombra di dubbio: Duchamp trasfigurando gli oggetti di uso quotidiano per trasformarli in sculture, Man Ray e Munari inventando nuovi metodi di interazione e riproduzione basati sulla luce, Manzoni vendendo a peso d’oro la sua “merda d’artista” inscatolata! E alla fine del secondo millennio l’ha confermato “definitivamente” Warhol firmando banconote da due dollari che oggi ne valgono anche diecimila!
All’inizio del terzo millennio i nostri artisti contemporanei non sono da meno perché i Cracking Art Group riciclano la plastica dandole la forma di animali in via di estinzione, creando così un valore da un materiale di scarto ed educando contemporaneamente il pubblico a conoscerlo, pur traendone un benefi cio economico che, sia concettualmente e storicamente, va comunque ben oltre una mera speculazione economica.
La “malsana” idea che l’Arte non avesse nulla a che fare con il denaro, per fortuna, è stata abbandonata!
Vorrei inoltre aggiungere che, se io e lo staff che ha creato la “Collezione Gutman” negli ultimi dieci anni non avessimo studiato la movimentazione economica delle banche in rapporto ai Fondi d’Investimento basati sulle opere d’Arte, forse, questa Mostra Collaterale di Pennabilli Antiquariato non avrebbe potuto avere luogo.
Ma un ringraziamento ancor più grande è dovuto agli organizzatori, arrivati al ragguardevole traguardo dei quaranta anni di esposizioni, che, con la loro lungimiranza ed il loro coraggio, si sono presentati a questa ennesima sfi da con una Mostra Collaterale così importante culturalmente, ma anche così “scomoda” concettualmente, consapevoli di avere chiuso il “quarto cerchio” nel migliore e nel più completo dei modi possibili, offrendo al loro pubblico una visione dell’Arte a “trecentosessanta gradi”.
Grazie, grazie, grazie a tutti coloro che hanno “voluto vedere” questa Mostra realizzata.

La Collezione Rosini Gutman
Gianfranco Rosini
 
 
Breve storia della “Collezione Rosini Gutman”

La Collezione Rosini nasce quando Pietro Rosini – proveniente da una famiglia che da generazioni gestiva le “Gallerie Rosini” – sposa Annamaria Cosenza e nel 1959, fondano la “loro” Galleria, con il nome di “Galleria La Tavolozza” per distinguerla dalle altre della famiglia Rosini. Subito si distinguono per le prestigiose scelte artistiche che operano per delineare il loro percorso. Negli anni successivi, Gianfranco Rosini, fi glio di Annamaria e Pietro, depositario delle collezioni di famiglia e ultimo dei Rosini a raccogliere l’esperienza della lunga tradizione di Galleristi e Mercanti d’Arte, riporta la Galleria di famiglia al nome originario di “Galleria Rosini”.
La “Galleria Rosini” da oltre 50 anni di attività, si distingue per la qualità delle opere presentate, negli ambiti dell’Arte Moderna e dell’Arte Contemporanea, e, soprattutto, per la serietà “storica”che la famiglia Rosini ha sempre dimostrato nella gestione della galleria e nei rapporti con gli artisti, i collezionisti e i clienti in genere, consolidando il suo successo dalla sua fondazione fino ad oggi.
La “Collezione Gutman” si sviluppa, invece, negli Stati Uniti in ambito privato negli anni sessanta e settanta.
La “Collezione Rosini Gutman” nasce dall’unione delle collezioni private della famiglia Gutman e della famiglia Rosini, non da un accordo commerciale o una pretesa culturale e artistica, ma in seguito, nel 1999, all’incontro spirituale ed affettivo e al matrimonio di Delilah Gutman e Gianfranco Rosini.
Oggi, Gianfranco Rosini gestisce collezioni importanti e fra queste, quella dell’intramontabile inventore della Pop Art, Andy Warhol. Unendo le opere delle sua famiglia alla raccolta della famiglia Gutman, Gianfranco Rosini ha creato, con la “Collezione Rosini Gutman”, una delle più vaste ed importanti raccolte antologiche di Andy Warhol. Questa Collezione si compone di oltre 300 pezzi tra multipli ed opere uniche, che coprono gran parte del percorso artistico ed iconografi co di Warhol, dal 1957 al 1987, offrendo un ampio panorama dei suoi soggetti più noti. La Collezione Rosini Gutman propone una prospettiva in più rispetto alle mostre delle grandi collezioni di A. Warhol: essa, infatti, concentra l’attenzione sulle opere che esprimono, sia dal punto di vista intellettuale che artistico, la parte più intima ed esteticamente più vicina alle sue radici europee. Il merito della Collezione Rosini Gutman, è quello di rendere chiaro, tramite una scelta attenta dei pezzi che la compongono, il percorso che ha portato Andy Warhol a raggiungere la sua completezza estetica ed artistica.
Negli ultimi 10 anni la Collezione Rosini Gutman di Andy Warhol è stata esposta in molte Gallerie e Musei, si menzionano: 2000, Riccione e Rimini; 2002, Forlì; 2003, Roma; 2004, Lugano; 2004, Montecarlo; 2004 –2005, Spoleto; 2005, Rapallo; 2005, Cervia; 2006, Andorra; 2006, Barcellona, Spagna; 2006, Cordoba, Spagna; 2006, Trieste; 2006 – 2007, Palma de Mallorca, Spagna; 2007, Pescara; 2008, Riccione ; 2008, Bologna; 2008 Taipei e 2009 Kaohsiung – Taiwan; 2009 San Marino; 2009, Perugia; 2010, Arezzo; 2010, Napoli.
Un’altra raccolta notevole, nella Collezione Rosini Gutman, è quella delle opere di Amedeo Modigliani. Negli ultimi anni, la Collezione delle opere di Amedeo Modigliani ha partecipato alla Biennale di Venezia, ed alle Mostre di Cagliari e Domodossola. Altre Mostre importanti in cui la Collezione di Amedeo Modigliani è stata inserita sono quelle tenutesi a: Mosca, Forlì, Roma, Caserta, Riccione, Capannori, Milano e Palestrina.
Oltre alle Collezioni di Andy Warhol e di Amedeo Modigliani la Collezione Rosini Gutman comprende oggi opere di artisti nazionali ed internazionali quali: Antonio e Xavier Bueno, Giacomo Balla, Massimo Campigli, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Federico Fellini, Filippo De Pisis, Marcel Duchamp, Niki de Saint Phalle, Renato Guttuso, Antonio Ligabue, Yves Klein, Man Ray, Giacomo Manzù, Marino Marini, Francesco Messina, Ottone Rosai, Aligi Sassu, Gino Severini, Mario Sironi, Ardengo Soffi ci, Alberto Sughi, Mario Tozzi.
In fi ne, non meno importanti, nell’antologia della “Collezione Rosini Gutman”, sono le raccolte dei Maestri dell’Arte Contemporanea fra le quali quelle degli artisti: Joseph Beuys, Mario Giacomelli, Giovanni Gurioli, Roy Lichtenstein, Marco Lodola, Mark Kostabi, Fathi Hassan, Keith Haring, Massimo Pulini, Mario Schifano, Giuseppe Chiari e Gianluigi Toccafondo.
 

 
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