Pennabilli Antiquariato
Mostra Mercato Nazionale d'Antiquariato

Dal 14 luglio al 26 agosto 2001, Palazzo del Bargello

Ugo Riva "Sculture e disegni tra le pieghe dell'Anima"


Al Palazzo del Bargello, nelle antiche prigioni del castello di Penna, saranno esposte le sculture in bronzo e i disegni di Ugo Riva.
Costruita attorno a 15 sculture storiche e inedite, la mostra è uno scenografico percorso verso la sacralità dell'arte, alla scoperta dell'afflato che anima ogni essere vivente.
<<attraverso le sue opere - si legge nella testimonianza di Flavio Arensi scritta per l'occasione- e in particolare il trittico "Maria Maria Maria", il Verbo torna a farsi materia e archetipo; porta d'accesso di una realtà unitaria che attualmente sfugge, sebbene manifesta in passato. 
Fine ultimo diviene il disvelamento della nostra natura, la scoperta di quel segreto interiore che l'uomo cela nell'intimo fino dal giorno della sua creazione, quando ancora il P Assoluto aleggiava sulle superfici dell'Universo>>.
Attraverso l'utilizzo di un linguaggio che guarda all'opera antica, modernizzata per carattere e forza espressiva, l'artista principia una profonda riflessione, sul ruolo dell'arte oggi, evidenziandone il connotato altamente simbolico e inconscio. L'immagine sacra, studiata per avvicinare lo spettatore all'antica potenza del simbolo trascendente, non è banale ricostruzione religiosa, bensì slancio spirituale, contrasto opposto al detrimento dell'operato creativo posto in essere negli ultimi decenni.

CENNI BIOGRAFICI

Ugo Riva nasce a Bergamo il 9 Agosto del 1951 e negli anni degli studi superiori, comincia a sviluppare in lui uno spiccato interesse per le Arti figurative. 
Dopo una breve esperienza pittorica, dal 1977 - 78 matura la scelta di dedicarsi esclusivamente alla scultura frequentando la bottega di un oltremodo eclettico (musicofilo e scultore) personaggio bergamasco.
La sua Opera di questo periodo giovanile è vicina alle istanze espressionistiche, delle quali in seguito, nel corso degli anni 80, si allontanerà in favore di un approfondito studio e recupero della classicità intesa non come maniera bensì come sorgente viva e vivificante da cui attingere emozioni e sentimenti da rivivere, non da ripetere meccanicamente; periodo culminato nelle esposizioni milanesi degli anni 1989 - 90. Nel corso degli anni 90 ha notevolmente diradato, nelle opere, i riferimenti alla mitologia e alla letteratura del mondo classico, ma anche nel raccontare la contemporaneità la sua attenzione è sempre rivolta ai sentimenti e alle pulsioni che disegnano il contorno stesso di una vita umana pienamente vissuta: l'amore nelle sue infinite dimensioni, la maternità, la sensualità, la solitudine angosciante del singolo.
Ugo Riva ha tenuto, dal 1973 ad oggi, oltre trenta mostre personali in Italia e all'Estero.

Nella mostra sarà dedicato uno spazio alla fonderia artistica Venturi arte di Bologna, con pannelli, video e materiale di lavorazione della tecnica della fusione e cera persa.

Per informazioni: tel. 0541 - 928578 - 909491 
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30





Home