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Dal
14 luglio al 26 agosto 2001, Sala Espositiva Ufficio Turistico
"Baby
Réclame"
"Baby Réclame" nasce dalla passione di Paola Mazza per l'illustrazione pubblicitaria del 1900-1950.

Le analisi delle pubblicità e delle illustrazioni di quegli anni hanno permesso il fiorire di innumerevoli dibattiti da parte di studiosi del settore che hanno evidenziato le diversità tecniche, creative, strumentali ed anche morali del mondo della comunicazione della prima metà del XX secolo rispetto a quello moderno.
"Baby Réclame" ha focalizzato la propria attenzione sul ruolo dei bambini nella pubblicità dal 1900 al 1950, sottolineando l'importanza commerciale che i più piccoli hanno avuto e continuano ad avere (nonostante le rigide impostazioni delle
autorithies) nella comunicazione e nella "réclame".
Industriali, commercianti ed artisti valendosi anche di mezzi che la scienza metteva a loro disposizione, hanno eccitato la loro fantasia per trovare il migliore modo per colpire l'attenzione della gente che passa.
La mostra "Baby Réclame" propone un percorso dell'arte e della memoria attraverso 50 anni di comunicazione di importanti marchi che hanno basato la loro pubblicità sull'importanza del ruolo dei bambini. Cartoline, manifesti e immagini autentiche dell'epoca con i bambini come soggetti animano un'esposizione unica nel suo genere, che, per la prima volta, propone al pubblico la comunicazione della prima metà del XX secolo.
Le vicende umane e politiche, lo sviluppo economico e il cambiamento dei costumi e dei modelli di consumo, la produzione culturale ed artistica: la storia del nostro Paese raccontata dai bambini nella
pubblicità. Una mostra che non racconta soltanto la promozione di importanti aziende e di marchi celebri, quanto piuttosto la storia di un "come eravamo", di un percorso che in poche decine di anni ha costretto tutti ad allargare lo sguardo del proprio borgo fino ai confini del villaggio globale.
All'interno dello spazio espositivo si alternano circa 400 immagini autentiche dell'epoca con alcuni manifesti e una collezione di cartoline. Si tratta di vere e proprie opere, in quanto, oltre alla bellezza oggettiva da tutti facilmente riscontrabile, sono firmate da celebri illustrazioni come Dudovich, Boccasile, Mauzan, Seneca (presente anche con bozzetti e disegni unici), Salemme, Bianchi e molti altri, conosciuti, oltre che dagli esperti del settore, anche dagli ammiratori dell'arte di quegli anni.
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